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Come si festeggia il Natale in Canada?

Devo farci un cartellone -.-

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Inviata il 21 dicembre 2011 - 4 risposte

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Risposte

Inviata il 21 dicembre 2011

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Quebec
Nel Quebec la tradizione vuole che la vigilia di Natale si trascorra con la famiglia attorno all’albero e che ciascuno si impegni affinché la casa “possa brillare di mille luci all’esterno e all’interno”. Tra le prelibatezze natalizie quebecchesi spicca la “buche”, una torta a forma di ramo d’abete, decorata con cioccolato e meringa.
Una delle attività più divertenti e da non perdere è la parata di Babbo Natale che si svolge nei centri commerciali di Montreal, dove è possibile ammirare il grande e scintillante carro di Santa Claus che anima le strade della capitale quebecchese.
Il Québec dal 6 dicembre al 4 gennaio si riveste di luminarie e di numerosi mercati a tema: primi in lista quelli del quartiere del Petit Champlain, di Place Royal e del Vecchio Porto. Quest’ultimo è un mercato coperto attivo tutto l’anno, che durante il periodo natalizio mette in vendita prodotti dell’artigianato locale e piccole cose utili per l’addobbo dell’ albero. Gli appassionati di presepi non manchino la retrospettiva «Crèches d’ici et d’ailleurs», giunta alla sua ventesima edizione: è aperta fino al 4 gennaio. Montreal offre uno spettacolo di mercatini non indifferente. La città più popolata del Québec et la seconda di tutto il Canada (dopo Toronto) snoda per le sue vie e piazze banchetti di dolci tradizionali, mentre la regione dell’Ontario si riveste di colori fino al 20 gennaio con il «Festival Invernale delle Luci»: le cascate del Niagara sono al centro di giochi di luci che coinvolgono tutta la regione.

Gran Nord
Nelle regioni del Gran Nord canadese lo scambio dei doni conserva una certa importanza, ma l’originalità dei festeggiamenti risiede nelle numerose danze che scaldano la notte in occasione di Santa Caterina (Se non sbaglio é il 25 novembre), la patrona delle donne nubili La festa offre infatti l’occasione alle giovani donne di incontrare gli uomini della regione a suon di canti e danze che proseguono sino all’alba. In Nuova Scozia invece il Natale lo si festeggia soprattutto cantando data la forte influenza inglese. Dei gruppi denominati “belsnickels" (il fattore) e "mummers” (una sorta di marionetta che offre caramelle e dolcetti ai bimbi) vi faranno scoprire i canti tipici che scaldano le feste da oltre 200 anni.

Labrador
Festeggiare il Natale nella regione del Labrador significa ricevere e donare dei lampioncini, piazzati all’interno degli ortaggi raccolti nel corso dell’Estate. Altra attività tipica è la pesca di Natale i cui fondi sono devoluti alla Chiesa. La Colombia Britannica si caratterizza invece per la degustazione del tacchino di Natale servito con salmone fresco e affumicato. Le feste in Canada emanano, ancora oggi, uno spiccato valore religioso: 3 sono le messe principali, seguite dalla processione del Bambin Gesù e dalla visita alla culla cui si recano tutti i credenti ma anche coloro che desiderano non lasciarsi sfuggire il tocco speciale del Natale a prescindere dal proprio credo religioso.


Toronto
A Toronto si tiene il più grande mercato natalizio canadese: dal 28 novembre al 19 dicembre in Nathan Philips Square. Anche in Canada come gli Stati Uniti, vista l’estensione del Paese e la sua multiculturalità, le tradizioni natalizie sono molte e composite. Il pomeriggio della vigilia, ad esempio, nelle chiese si svolgono le veglie natalizie dedicate ai bambini, che non riescono a stare svegli fino a tardi e dopo ci si augura Buon Natale tutti insieme con una merenda a base di Christmas cake. Prima di arrivare al 24, però, i bambini sono i grandi protagonisti del mese di dicembre, perché sono loro ad addobbare la casa con corone di alloro, luci colorate e il tradizionale albero di Natale.
In campagna, poi, molti sfruttano gli abeti in esterna e preferiscono addobbare gli alberi del giardino o per la strada. Poi c’è il rito della scrittura della letterina a Santa Klaus e quello di appendere le calze al camino sperando che la Notte di Natale questi le riempia di caramelle o cioccolatini. Da qualche parte i bambini, inoltre, vanno di casa in casa ad allietare con i canti natalizi, ricevendo in cambio dolcetti, spiccioli o qualcosa di caldo da bere. La tavola del Natale, infine, in Canada è sempre molto ricca, ma il piatto della tradizione è sicuramente il tacchino ripieno servito con la salsa ai mirtilli e accompagnato da patate, ma ci sono alcuni che, invece, prediligono l’anatra arrosto.

C'è un pò di tutto in quello che ho trovato, vedi quello che ti serve :)

Fonte: Magari ce li avessi io questi bei compiti t.t

Inviata il 21 dicembre 2011

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da quando si festeggia il natale in canada? mah

Inviata il 21 dicembre 2011

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1 punti

L'antico bisogno di propiziarsi un anno fertile ostentando abbondanza nei giorni di festa, manifestato nelle culture tradizionali da pani e dolci arricchiti con spezie e frutta secca, si ritrova oggi nello shopping sfrenato che caratterizza ormai tutta la cultura occidentale e che raggiunge punte massime negli Stati Uniti d'America. Qui il Natale assume tratti particolari, costituendo uno dei momenti privilegiati in cui vengono alla luce le diverse radici culturali; il modo di festeggiarlo varia infatti in funzione delle origini familiari. Ad esempio, gli italo­americani (numerosi anche in Canada) osservano la Vigilia di magro ed attendono la mezzanotte per consumare un sontuoso pranzo a base di pesce, mentre i cino-americani non rinunciano alle loro tradizioni, per quanto trasformate e riproposte come nuove: per il Capodanno, rinnovano il tipico scambio di visite e di doni alimentari offrendo agli amici dei cookies a forma di Buddha o di pesce, simbolo di vita e fecondità.

I neri d'America salutano il nuovo anno con il kwanjaa, una grande festa con cui rivendicano la doppia appartenenza culturale, mescolando musiche africane a costumi alimentari acquisiti nel Nuovo Mondo. Malgrado la varietà di abitudini culturali, si sono imposte con gli anni consuetudini che accomunano un po' tutti, come l'attesa dei regali portati dal moderno Santa Klaus, l'albero addobbato o i Christmas-crackers. Sono questi pacchettini di carta gonfiata a forma di grosse caramelle, contenenti cappellini di carta colorata o piccoli regali; si mettono sia sull' albero che in tavola, come segnaposto, e si aprono immediatamente prima del pranzo. La festa ha un suo momento importante in cucina, dove è il tacchino ripieno di castagne a rappresentare la tradizione americana, adottato da tutti gli immigrati e presente anche accanto alle preparazioni esotiche. Il pranw si conclude con il Christmas pudding e la Christmas cake, entrambi da preparare con largo anticipo (circa un mese) perché insaporiscano a dovere. La Christmas cake si offre agli amici che fanno visita durante le feste ed è anche la tipica torta nuziale inglese, generalmente inviata a coloro che non hanno potuto intervenire alla festa di matrimonio. La medesima torta viene distribuita nelle parrocchie di varie regioni canadesi dopo la messa pomeridiana (dedicata ai bambini) della vigilia di Natale.

Qualche ora più tardi, dopo la funzione notturna, in chiesa si festeggia la nascita di Cristo brindando e sgranocchiando biscottini e formaggio. Accanto alla calza appesa per i doni, i bimbi apparecchiano un frugale pasto per Babbo Natale e le sue renne: un bicchiere di cognac, una carota e un mince-pie caldo. Questi pasticcini, che originariamente avevano la forma di una mangiatoia, furono a suo tempo banditi dai Riformatori puritani inglesi per il costume, in uso fino al Cinquecento, di disporvi al centro una statuina rappresentante Bambin Gesù. Secondo gli ideali della Riforma, era compito del buon cristiano combattere i residui di paganesimo ancora presenti nella religiosità popolare. Cibarsi di pani o dolci dalle forme umane è un elemento ricorrente in varie culture tradizionali, specie nei periodi solstiziali, e le varie chiese hanno spesso osteggiato simili pratiche. I mince-pies, rinnovati nella forma, si offrono oggi nei giorni di Natale al postino ed ai numerosi studenti che in quel periodo lavorano alla consegna delle cartoline di auguri che inondano le poste locali. In tutto il mondo anglosassone, infatti, in prossimità delle feste si appronta una lunga lista degli amici a cui spedire la tradizionale Christmas card; i bambini spesso le preparano da sé, ma interi reparti dei centri commerciali - importanti luoghi di aggregazione in USA come in Canada - sono dedicati a questo rituale.

Inviata il 22 dicembre 2011

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2 punti

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