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come si riconosce e si cura l'impetigine

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Inviata il 20 novembre 2007 - 2 risposte

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Risposte

L'impetigine è un'infezione superficiale della cute, molto contagiosa, causata da batteri presenti normalmente sulla pelle, che approfittano di qualsiasi situazione che indebolisca la sua funzione di barriera per moltiplicarsi. E' più comune nel periodo estivo, quando la pelle è più scoperta e quindi vulnerabile. Si manifesta spesso intorno al naso e alla bocca, ma anche dovunque la pelle abbia subito una lesione (un taglio, un graffio, una puntura di insetto, un comedone), con piccole papule rosse che si trasformano in breve tempo in vescicole contenenti un liquido prima trasparente, poi torbido. Le vescicole si rompono lasciando delle piccole ulcere (cioè delle piccole ferite che non tendono a guarire). Queste spesso vengono ricoperte da croste giallo-marroni, molli, da cui può talvolta fuoriescire del pus.

Per curarla prendi un grosso batuffolo di cotone e richiudilo in una garza sterile (così da ottenere una 'compressa'); bagna la compressa con una soluzione disinfettante ( base, ad esempio, di cloramina), o con soluzione fisiologica (se devi medicare una zona vicina all'occhio, o alle narici, o alle labbra; ponila sulle croste, e lasciatela in sede per almeno 20 secondi, poi ripetete l'applicazione fino a che la crosta non diviene morbida e tende a staccarsi; cerca di staccare in questo modo tutte le croste (la terapia è più efficace se la pelle è priva di croste); applica la pomata antibiotica sulla cute infetta, ma anche su quella sana intorno, in quantità abbondante (circa 1 cm di pomata se la lesione è grande come una moneta da 1 Euro); ripeti l'applicazione 2 volte al dì, per non meno di 7 giorni (fino ad almeno 2-3 giorni dopo la guarigione); se possibile, copri la cute con una garza sterile fissata con un cerotto (se la garza si incolla, potete staccarla bagnandola con soluzione fisiologica).

Comunque sappi che è necessaria una visita medica per la prescrizione degli antibiotici necessari alla cura dell'infezione.

Inviata il 21 novembre 2007

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All'inizio compaiono vesciche ripiene di liquido chiaro soprattutto sul viso attorno al naso e alla bocca, sulle braccia e sulle gambe. Le vesciche si rompono e si forma una crosta gialla o bruno giallastra che si stacca facilmente.
La pelle attorno alla zona infettata può essere arrossata e può esservi prurito. L'impetigine può rapidamente interessare una superficie più ampia del corpo. E' necessaria una visita medica. Il medico prescriverà i farmaci necessari per curare l'infezione. I farmaci prescritti vanno presi seguendo attentamente le istruzioni del medico.
Frizionare delicatamente le parti colpite con acqua e sapone neutro, rompendo le vesciche e rimuovendo tutte le croste. Se questa operazione fosse difficile fare precedere un impacco con acqua tiepida.
Lavarsi le mani in modo molto scrupoloso dopo aver compiuto questa operazione: c'è il rischio di diffondere l'infezione ad altre parti del corpo in particolare agli occhi.

Inviata il 21 novembre 2007

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