Domanda chiusa

Altra domanda

Come curare la raucedine?

Mi dite qualche rimedio naturale per curare la raucedine? Ho anche mal di gola, linfonodi ingrossati e abbassamento della voce.

0 punti

Inviata il 11 novembre 2010 - 2 risposte

segnala abuso | salva nei preferiti | condividi | invia via mail

Risposte

per curare la raucedineti serve:



1 litro di acqua
Foglie di alchemilla 60 gr (erboristeria)
Miele 30 gr
Per i gargarismi:
Acqua 1 bicchiere
1 limone
Sale 1 cucchiaino
un pentolino abbastanza capiente.

istruzioni:

Porta ad ebollizione un litro di acqua e metti in infusione le foglie
essiccate di alchemilla 60 gr, attendi che il tutto si riduca ad un terzo, quindi aggiungi a caldo, 30 grammi di miele. Mescola e lascia raffreddare il tutto.

Dosi: Devi berne 3 bicchieri al giorno. Puoi fare anche dei gararismi, che ora ti proporrò:
Metti in un bicchiere: dell' acqua, un limone spremuto ed un cucchiaino di sale fino, fai questi gargarismi, tre volte al giorno, vedrai che l'infiammazione migliorerà. In questa stagione fredda, se soffri di raucedine frequente, devi mettere una sciarpa per proteggere la gola.

buona guarigione

istruzioni prese da:

http://www.saperlo.i​t/guida/come-guarire​-la-raucedine-con-ri​medi-naturali-9649/

mal di gola: Mal di gola: le regole da seguire

Una delle regole per prevenire il mal di gola è proteggersi dal freddo. Non è la quantità di abiti che crea nel corpo l'effetto caldo ma la qualità, cioè l'uso di tessuti che permettano di trattenere il calore prodotto dal corpo. E' consigliabile indossare sulla pelle cotone e/o seta, adatti meglio della lana (da indossare sopra) allo scopo.

* Non indossare indumenti attillati o comprimenti bensì capi che permettano una libera circolazione sanguigna cutanea e un'adeguata produzione di calore superficiale.

* Chi è predisposto ai mal di gola da freddo indossi, fuori di casa, una sciarpa possibilmente di seta, magari con una parte di lana esterna.

* "Vestirsi a strati" è un'altra delle regole preventive del mal di gola e di tutte le malattie da raffreddamento. Infatti una delle situazioni più pericolose è quando si passa da un clima esterno freddo ad uno invece caldo. Essere vestiti così aiuta a spogliarsi e a non trovarsi sudati dopo pochi minuti e dunque con la cute umida che, poi, asciugandosi, provoca scompenso caldo - freddo.

* L'igiene dentale in inverno dev'essere particolarmente curata perché fra i denti la nota placca può essere causa di carie e d'infezioni virali, batteriche, tonsillari e faringee. Dunque: uso frequente dello spazzolino e gargarismi quotidiani con colluttori disinfettanti o propoli, prodotto delle api dalle qualità antisettiche e antibiotiche.

* umidificare bene l'ambiente di casa con opportuni contenitori d'acqua sui caloriferi o con umidificatori elettrici nelle case con riscaldamento a pannelli o ad aria. La secchezza dell'ambiente dove si vive o dove si lavora predispone alla secchezza della gola e alla trasmissione aerea di germi infettivi.

* Evitare gli ambienti fumosi o polverosi ed aerarli spesso per prevenire le irritazioni della gola.

* Fare jogging non nel centro cittadino perché l'attività motoria aumenta la frequenza e la profondità della respirazione e favorisce così l'irritazione della gola e dei bronchi provocata dall'inquinamento. Dunque fare jogging in zone poco inquinate, in orari non di punta.

* Limitare alcool e fumo in inverno (ma il consiglio vale sempre) è uno dei cardini preventivi del mal di gola. Va evitato anche il fumo passivo di sigaretta soprattutto in ambienti chiusi o poco aerati.

* In inverno aiutate il sistema immunitario a funzionare bene. Mentre le vaccinazioni antinfluenzali non proteggono dal mal di gola, esistono altri metodi indicati dalle medicine alternative per aumentare le difese: vaccinazione omeopatica con composto di fegato e cuore d'anatra essiccati a 40 gradi da assumere una volta alla settimana per tutto il periodo invernale; cura dell'alimentazione individuando, con il Vegan test, quali cibi possono causare un'intolleranza intestinale tale da creare tossine che indeboliscono il sistema immunitario. Una semplice breve dieta e una cura omeopatica disintossicante rinforzano adeguatamente le difese del corpo combattendo i facili mal di gola invernali.

* "Un aiuto erboristico" alla prevenzione del mal di gola viene dall'utilizzo quotidiano del ribes nero, pianta rinforzante il sistema immunitario e con spiccata attività antinfiammatoria delle cellule della gola. Altra pianta utile è la rosa canina, ricca di vitamina C che, com'è ormai noto, aiuta le difese del corpo contro virus e batteri.

Ecco adesso alcuni consigli pratici per curarsi, per guarire più in fretta o, comunque, per non peggiorare.

* In caso di laringite occorre lasciare a riposo la voce per almeno due giorni. Umidificare l'abitazione con apparecchi ad ultrasuoni o ad aria per favorire la rimozione di catarro mucoso che può essersi depositato sulle corde vocali. Evitare caramelle a base di menta o mentolo usando invece quelle al miele o alla frutta. Una buona umidificazione "diretta" si ottiene respirando per cinque minuti due volte al giorno sopra una bacinella riempita di acqua bollente aggiungendo alcune gocce di olio essenziale di eucaliptolo. Evitare sbalzi improvvisi di temperatura ambientale. Eliminare stimoli irritativi quali fumo e alcool. Bere abbondantemente acqua distribuendola durante il giorno. Evitare l'acido acetilsalicilico perché, ritardando la coagulazione del sangue, può essere dannoso in caso di laringiti da sforzo vocale dove possono essersi rotti piccoli capillari. E' utile l'erisimo, o erba cornacchia o erba dei cantanti, per le sue proprietà curative nelle laringiti con abbassamento di voce; la tussilago farfara è un'altra erba utile, in decotto, alla cura delle laringiti quando tendono a diventare tracheiti con caratteristico dolore bruciante dietro lo sterno.

* In caso di faringotonsilliti, se c'è febbre, stare a letto in ambiente caldo ma umidificato con vapore freddo; è di grande sollievo fare gargarismi con un bicchiere d'acqua tiepida con un cucchiaino di sale da cucina; bere abbondantemente e se le ghiandole del collo sono gonfie e dolenti applicare sulla cute impacchi umido - tiepidi per trenta minuti e per 4 volte al giorno; se si usano farmaci non assumere antibiotici (devono essere decisi dal medico) ma comuni antinfiammatori. Alimentarsi con cibi liquidi e nutrienti come latte, brodo, succhi di frutta, gelato, miele. Usare suffumigi con tiglio o con balsamici a base di eucalipto e pino. Non fumare né bere alcool. Fare gargarismi con propoli (antibiotico naturale) o "toccature" tonsillari con appositi pennellini. Riscoprire le "vecchie polentine di farina di lino" da applicare alla base del collo la sera per 30 minuti. In alternativa è curativo applicare sul collo mattino e sera un fango composto da acqua tiepida e da argilla verde ventilata. Inula, tasso barbasso e betulla sono le tre piante più indicate (soprattutto associate) per la cura erboristica delle faringo - tonsilliti. Se necessari gli antibiotici, ricordarsi di assumere, al termine della cura, fermenti lattici per ripristinare la flora batterica intestinale. Durante la convalescenza alimentarsi con cibi depurativi e rinfrescanti come carciofi, cardi, cipolle, porri, con altri energetici come patate, frutta secca, unendo anche alimenti ricchi di vitamine e sali minerali come broccoli, cavoli, spinaci, verze, agrumi. Come prevenzione, cura e aiuto a combattere le recidive faringo - tonsillari è indicato l'oligoelemento rame per le sue proprietà antinfiammatorie, antivirali e stimolanti il sistema immunitario.

istruzioni prese da:
http://www.mybestlif​e.com/ita_salute/inc​asodi/Mal_di_gola_re​gole.htm

Fonte: istruzioni per guarire la raucedine

Inviata il 11 novembre 2010

Commenti (0) | Segnala abuso

0 punti

Con tutti questi sintomi, raucedine, linfoadenopatia, laringite e dolore mi rivolgerei alla medicina tradizionale con antinfiammatori, per far passare il dolore prima. Se però vuoi una cura della raucedine tramite rimedi naturali puoi preparare un decotto. In un pentolino metti un litro di acqua, metti in infusione le foglie essiccate di alchemilla 60 gr, attendi che il tutto si riduca ad un terzo, quindi aggiungi a caldo, 30 grammi di miele. Poi lasci raffreddare del tutto ene bevi tre bicchieri al giorno.
Utile nella terapia della raucedine sono anche i gargarismi con acqua, un limone spremuto ed un cucchiaino di sale fino. Li devi fare per 3 volte al giorno.

Inviata il 11 novembre 2010

Commenti (0) | Segnala abuso

0 punti

© Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati | Tuttogratis non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile per i loro contenuti. Tuttogratis e la tua Privacy.

rss