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Acetone: cause e rimedi?

Mio nipote soffre frequentemente di acetone. Cosa lo provoca? Quali sono i rimedi più efficaci?

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Inviata il 06 agosto 2007 - 3 risposte

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Risposte

L??acetone è un termine comunemente usato dai genitori e sul quale circolano idee errate. Si tratta di una sostanza che si forma dalla digestione dei grassi e che normalmente viene trasformata nell??organismo in anidride carbonica e acqua. Se aumenta la formazione o se si riduce la scomposizione si ha l??acetonemia, ossia il suo accumulo nel sangue, che causa una serie di sintomi (e non una patologia), dalla nausea al vomito, dalla febbre a dolori generalizzati.Poich​ l??acetone si elimina per via polmonare e attraverso i reni, è facile identificarne la presenza annusando l??alito che ha l??odore di frutta andata a male o del solvente per lo smalto delle unghie o ancora ricercandolo nelle urine. In quest??ultimo caso l??esame deve essere fatto su urine appena emesse in quanto, essendo volatile, l??acetone evapora e dopo qualche ora non si ritrova più. Esiste una certa predisposizione all??acetonemia, legata all??età (è frequente soprattutto nei bambini tra i 3 e i 10 anni) e alla costituzione, per cui vi sono bambini più soggetti all??acetone di altri. La terapia consiste semplicemente nell??offrire al bambino bevande zuccherate (the, spremute, succhi di frutta, Coca Cola) da somministrare a piccoli sorsi in caso di vomito. In questo modo si reintegrano le sue scorte di energia e l??organismo riprende ad utilizzare come combustibile gli zuccheri: nel giro di 2 -3 giorni il piccolo si sentirà completamente ristabilito.

Inviata il 06 agosto 2007

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Le crisi acetonemiche sono frequenti in situazioni quali un digiuno prolungato, una malattia acuta con febbre, uno sforzo fisico molto prolungato, una gastroenterite, un??eccessiva assunzione di cibi troppo grassi, quali patatine fritte, cioccolata, fritti ecc.. Avendo consumato gli zuccheri a sua disposizione, l??organismo brucia come fonte di energia alternativa i grassi e produce, come già visto, i corpi chetonici che si accumulano nel sangue e nelle urine: in quest??ultime si possono identificare con l??ausilio degli stick urinari per la ricerca della chetonuria, in vendita in tutte le farmacie. Per ridurre la formazione di acetone e facilitarne l??eliminazione è bene seguire una dieta povera di grassi e ricca di zuccheri e di acqua (per evitare la disidratazione e il vomito si possono somministrare ad intervalli regolari piccole quantità di acqua e zucchero). Un errore comune è quello di non lasciar bere il bambino perché vomita. Al contrario, la riduzione dell??acqua aumenta l??intensità dell??acetonemia mentre la sua somministrazione la riduce immediatamente. L??acqua dovrà essere data al bambino poco alla volta e in continuità (è bene preferire le acque alcaline). ? bene far bere al bambino anche i succhi di frutta: sono ricchi di zuccheri che servono a neutralizzare l??acetone.

Inviata il 06 agosto 2007

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L??acetonemia si può presentare con vomito, nausea, mal di testa, forte stanchezza e talvolta febbre. Può essere causata da fattori diversi, per esempio:
* disturbi legati all'alimentazione, in particolare un eccessivo consumo di grassi (panna, burro, formaggi);
* digiuno;
* malattie febbrili, delle quali potrebbe rappresentare un sintomo;
* uno stress emotivo, in bambini predisposti.
In rari casi l??acetonemia può anche essere il sintomo di uno stato di shock o di infezioni più gravi che possono essere individuate attraverso l'analisi delle urine. Un caso molto particolare e piuttosto raro di acetone è quello associato al diabete mellito, patologia che produce anche altri sintomi specifici ben marcati.
Spesso alcuni bambini soffrono periodicamente di acetone senza un motivo apparente, ma ciò non deve rappresentare motivo di angoscia per i genitori perché l??acetonemia non è un problema importante e si risolve spontaneamente con l??età.La terapia deve soprattutto tenere conto della perdita di elettroliti con il vomito e deve consistere quindi essenzialmente nella reidratazione "a cucchiaini" con della soluzione glucosata e/o elettrolitica. Di solito il succhiare dei cubetti di ghiaccio preparati con queste soluzioni, può anche determinare la cessazione del vomito. Non vanno assolutamente somministrate sostanze alcalinizzanti (Biochetasi, Citriosodina) che possono accentuare l??alcalosi da vomito. ? bene però sottolineare che il vomito rappresenta solo un sintomo che può essere presente in diverse malattie, che dovranno essere indagate dal medico nel caso che questo sintomo sia frequente o persistente, per non fare di tutti i vomiti una malattia che non esiste come l??acetone.

Inviata il 06 agosto 2007

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