Ci sono due tipi di terapia che si fanno in caso di aborto spontaneo:
- terapia chirurgica: è il raschiamento. Viene fatto in sedazione e non in anestesia totale e si tratta di raschiare via dalle pareti dell'utero il materiale residuo che potrebbe dare infezione se lasciato in loco. Le complicanze del raschiamento sono rare: emorragia, infezione, perforazione uterina.
- attesa: si apetta la spontanea evacuazione del materiale abortivo dall'utero, eventualmente aiutata grazie alla somministrazione di farmaci uterotonici (cioè farmaci che fanno contrarre l'utero). Possibili complicanze della condotta d'attesa sono legate al sanguinamento.