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Perchè fischiano le orecchie

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Inviata il 06 Luglio 2007 - 2 risposte

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Risposte

C'è chi dice che quando ci fischiano le orecchie vuol dire che qualcuno ci sta pensando, ma in termini medici, si definiscono acufeni (dal greco akuo = udisco e phaino = appaio) tutte le percezioni sonore anomale, quelle, cioè, che non nascono da una stimolazione fisiologica dei recettori uditivi dellâ??orecchio. Tale percezione uditiva anomala e' di solito causa di disagio ed e' riferita sia come tono puro (in una percentuale inferiore di casi) sia come rumore, assimilabile ad un fiume in piena o al fischio di un treno. Alcuni autori ritengono di non poter parlare indifferentemente di acufene e di allucinazione uditiva, consistendo quest'ultima in una vera e propria sindrome psichica. In realta' e' notorio che anche un soggetto normale posto in un ambiente non sonorizzato percepisce una benche' minima sensazione sonora, probabilmente in relazione al movimento molecolare dei mezzi fisico-chimici dell'organismo o degli elementi che lo circondano (il flusso ematico che irrora le strutture cocleari, l'aria contenuta nella cassa timpanica o nell'ambiente esterno). Tra le numerose classificazioni proposte, la piu' accettata suddivide gli acufeni in: - oggettivi detti anche estrinseci; - soggettivi detti anche intrinseci. Gli acufeni oggettivi sono suoni reali, a diversa patogenesi, di tipo meccanico, la cui sorgente e' all'interno dell'orecchio o nelle sue strette vicinanze. Tali acufeni possono essere percepiti dall'esaminatore; la causa scatenante puo' essere di varia natura. Gli acufeni legati a turbe cardiovascolari sono provocati da dilatazioni aneurismatiche dell'arteria carotide interna, dell'arteria temporale superficiale, dell'arteria auricolare posteriore, da malformazioni vascolari, da fistole arterovenose, da lesioni arteriosclerotiche gravi a carico del circolo vertebro-basilare, da vizi cardiaci acquisiti o congeniti. In questi casi i ronzii sono pulsanti, subcontinui e sincroni con il polso. Gli acufeni oggettivi acquistano invece continuita' e persistenza se sono connessi a flebopatie e ad alterazioni dinamiche del circolo venoso. Gli acufeni soggettivi sono suoni percepiti dal paziente, in genere dovuti a patologie dell'apparato uditivo (sia centrali che periferiche) e quindi inevitabilmente associati a modificazioni della soglia uditiva tonale. A livello dell'orecchio esterno, acufeni soggettivi possono essere scatenati da banalissimi tappi di cerume; nella patologia dell'orecchio medio, gli acufeni possono essere il primo sintomo clinico dell' otosclerosi e rientrano nel quadro semeiologico delle otiti croniche colesteatomatose, soprattutto atticali; piu' raramente si riscontrano nelle disfunzioni tubariche e nelle flogosi acute dell'orecchio medio. Per quanto riguarda le lesioni a carico dell'orecchio interno, e' pressoche' costante la presenza di acufeni soggettivi. I ronzii auricolari di questo tipo hanno una genesi centrale nelle lesioni neoplastiche, vascolari e traumatiche del tronco encefalico.

Inviata il 06 Luglio 2007

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xkè si

Inviata il 05 giugno 2009

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