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Cos' è la curcuma?

E' la stessa cosa del cardamomo o è un'altra cosa?

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Inviata il 04 marzo 2010 - 8 risposte

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Risposte

Curcuma longa L.

Famiglia delle Zinziberacee ( vi appartiene anche lo zenzero)

Parti usate: il rizoma

Pianta erbacea perenne dal caratteristico rizoma di colore giallo, originaria dell'Asia meridionale, dell'India e dell'Indonesia, coltivata anche in Africa, Antille e Brasile,Haiti, Giamaica, i fiori, infiorescenze a spiga, o sono bianchi o sono gialli . Il nome deriva da Sanscrito "Kum-kuma", è l'ingrediente principale del curry indiano e si usa anche nella mostarda. Si impiega nella Medicina Ayurvedica come depurativo generale, come rimedio digestivo, in presenza di febbre, infezioni, dissenteria, artrite, itterizia e vari disturbi epatici. La Medicina Cinese, impiega la curcuma per problemi epatici e alla cistifellea, per le emorragie, per le congestioni al petto ed i disturbi mestruali, nelle flatulenze, nel sangue delle urine, nel mal di denti, nelle contusioni e ulcerazioni ( per uso esterno),
La polvere delle radici giallo-arancio della curcuma diventano rosso-marrone in presenza di costituenti chimici alcalini (si impiegava per il test di alcalinità, oggi si impiega la cartina tornasole)

COMPONENTI Curcuma
OLIO ESSENZIALE che contiene, sesquiterpeni monociclici, carburi (zingibrene, B- e d-curcumene, ar-curcumene) derivati ossigenati ( turmerone, ar-turmerone, curlone, alfa e gamma-atlantoni, bisabolani, germacrani, turmerone, ar-turmerone, zingiberene, curcuminoidi (curcumina, sostanza colorata e colorante ad azione coleretica, ovvero stimola la bile)amido, proteine, glucosio, fruttosio, arabinosio (arabino-galattini, ukonani), vitamina C.

ATTIVITA' Curcuma
coleretica, colagoga, spasmolitica ( olio essenziale) delle vie biliari, antiflogistica e antinfiammatoria (curcumina) ha una azione antinfiamatoria se si è in presenza di artrite, o per alleviare le infiammazioni delle ferite, digestiva perche stimola la secrezione biliare favorendo la digestione dei grassi, epatoprotettiva dei tessuti del fegato se esposti a farmaci epatotossici o ad abuso di alcol, nella prevenzione delle cardiopatie (la curcuma, come lo zenzero aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue, e a prevenire la formazione di emboli nel sangue che determinano attacchi cardiaci e alcune forme di apoplessia, benefica quindi alle dosi indicate) e forse è utile anche del cancro perchè sembra che inibisca la crescita delle cellule tumorali dei linfomi e come preventivo( ci sono studi in merito, ma rivolgersi sempre al medico prima della sua assunzione se si è in presenza di gravi patologie), è di aiuto anche per i PARASSITI INTESTINALI in quanto combatte i protozoi ed è utile in presenza di dissenteria ( sentire prima il medico curante). I cinesi la impiegano per favorire le mestruazioni, ma non ci sono studi in merito. Ha anche attività ANTIFUNGINA.
Sembra abbia anche un effetto androgenico, aumentando la motilità dello sperma, senza incrementare il numero degli spermatozoi. Ha una aziene come antiossidante Si trova sotto forma di capsule o compresse e come aromatizante nei tè.

Curcuma
utile per trattare le coliche biliari, nelle colicististi, nelle colelitiasi, nell'ittero. La Curcumina (secondo studi condotti in India) ha una attività antiflogistica ed antinfiammatoria a bassa tossicità ( rispetto agli steroidi). Ha azione antiossidante, antivirale (curcumina). E' essenzialmente consigliata come protettore del fegato, della mucosa gastrica e come antiulcera ( ma non impiegare ad alte dosi potrebbe avere l'effetto opposto) ha attività battericida (curcuminoidi). Il rizoma è di aiuto nei processi digestivi, per le proprietà coleretiche e colagoghe, ed anche come stimolante anche l'appetito.

FORMULAZIONI Curcuma
in polvere o in Tintura madre. Gli estratto oleosi (oli essenziali)) sono utili nei processi infiammatori e in presenza di artrite con attività anche antiedemica ( uso esterno), gli estratti acquosi (tisane), hanno azione coleretica, gli estratti alcolici (Tinture madri) hanno effetto ipotensivo, l'olio volatile della curcuma, la curcumina ha un effetto protettivo per il fegato, la attività coleretica è da attribuire al tolmetil carbinolo

USO ESTERNO Curcuma
su tagli e ferite, sbucciature, ben lavate, come antibatterico (usare polvere di curcuma da acquistare in erboristeria) mettere sulla parte e bendare, sotto forma di impiastro in Cina la impiegano per trattare le ulcerazioni ( sentire sempre il proprio medico)

USO ALIMENTARE Curcuma
Si trova nella composizione del curry ( a base di curcuma, coriandolo, cannella, peperoncino, garofano, noce moscata, zenzero) e di molte salse, si impiega come colorante alimentare atossico ( giallo), stabile al calore ( sigla E-100).

ALTRI USI
Si impiega per tingere la lana e la seta

ALTRE VARIETA' DI CURCUMA:
La Curcuma xanthorrhiza Roxb o Zafferano di Giava ha un impiego culinario.
La Curcuma zedoaria Roscoe si impiega nel settore farmaceutico e liquoristico come aromatizzante e correttivo del sapore. l'Olio essenziale di questa varietà di curcuma si impiega nel massaggio agli sportivi.

FARE ATTENZIONE ALL'USO DELLA CURCUMA
Se si è in presenza di OCCLUSIONE delle VIE BILIARI, se si è in presenza di CALCOLI BILIARI, la curcuma va assunta SOLO dietro prescrizione medica
( fare attenzione anche al curry). Cautela e sentire il proprio medico in Gravidanza e allattamento.Non somministrare la curcuma ai bambini di età inferiore ai 2 anni, al di sopra di questa soglia di età iniziare con preparazioni leggere. Non impiegare la Curcuma se si è in presenza di problematiche legate alla fertilità, non assumere curcuma se si auspica una gravidanza ( non è accertato, ma ci sono studi in corso) Per l'effetto anticoagulante della curcuma fare attenzione nelle persone con problematiche legate alla coagulazione del sangue (sentire sempre il proprio medico curante): Dosi eccessive di curcuma possono causare disordini gastrici.Se sopraggiungono disordini gastrici, bruciori di stomaco, ridurre le dosi o interrompere il trattamento e sentire il proprio medico

Inviata il 04 marzo 2010

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Il curcuma è una spezia indiana usata appunto dai popoli indiani nell'ambito culinario o medicinale.

Inviata il 04 marzo 2010

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0 punti

Curcuma longa L.

Famiglia delle Zinziberacee ( vi appartiene anche lo zenzero)

Parti usate: il rizoma

Pianta erbacea perenne dal caratteristico rizoma di colore giallo, originaria dell'Asia meridionale, dell'India e dell'Indonesia, coltivata anche in Africa, Antille e Brasile,Haiti, Giamaica, i fiori, infiorescenze a spiga, o sono bianchi o sono gialli . Il nome deriva da Sanscrito "Kum-kuma", è l'ingrediente principale del curry indiano e si usa anche nella mostarda. Si impiega nella Medicina Ayurvedica come depurativo generale, come rimedio digestivo, in presenza di febbre, infezioni, dissenteria, artrite, itterizia e vari disturbi epatici. La Medicina Cinese, impiega la curcuma per problemi epatici e alla cistifellea, per le emorragie, per le congestioni al petto ed i disturbi mestruali, nelle flatulenze, nel sangue delle urine, nel mal di denti, nelle contusioni e ulcerazioni ( per uso esterno),
La polvere delle radici giallo-arancio della curcuma diventano rosso-marrone in presenza di costituenti chimici alcalini (si impiegava per il test di alcalinità, oggi si impiega la cartina tornasole)

COMPONENTI Curcuma
OLIO ESSENZIALE che contiene, sesquiterpeni monociclici, carburi (zingibrene, B- e d-curcumene, ar-curcumene) derivati ossigenati ( turmerone, ar-turmerone, curlone, alfa e gamma-atlantoni, bisabolani, germacrani, turmerone, ar-turmerone, zingiberene, curcuminoidi (curcumina, sostanza colorata e colorante ad azione coleretica, ovvero stimola la bile)amido, proteine, glucosio, fruttosio, arabinosio (arabino-galattini, ukonani), vitamina C.

ATTIVITA' Curcuma
coleretica, colagoga, spasmolitica ( olio essenziale) delle vie biliari, antiflogistica e antinfiammatoria (curcumina) ha una azione antinfiamatoria se si è in presenza di artrite, o per alleviare le infiammazioni delle ferite, digestiva perche stimola la secrezione biliare favorendo la digestione dei grassi, epatoprotettiva dei tessuti del fegato se esposti a farmaci epatotossici o ad abuso di alcol, nella prevenzione delle cardiopatie (la curcuma, come lo zenzero aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue, e a prevenire la formazione di emboli nel sangue che determinano attacchi cardiaci e alcune forme di apoplessia, benefica quindi alle dosi indicate) e forse è utile anche del cancro perchè sembra che inibisca la crescita delle cellule tumorali dei linfomi e come preventivo( ci sono studi in merito, ma rivolgersi sempre al medico prima della sua assunzione se si è in presenza di gravi patologie), è di aiuto anche per i PARASSITI INTESTINALI in quanto combatte i protozoi ed è utile in presenza di dissenteria ( sentire prima il medico curante). I cinesi la impiegano per favorire le mestruazioni, ma non ci sono studi in merito. Ha anche attività ANTIFUNGINA.
Sembra abbia anche un effetto androgenico, aumentando la motilità dello sperma, senza incrementare il numero degli spermatozoi. Ha una aziene come antiossidante Si trova sotto forma di capsule o compresse e come aromatizante nei tè.

Curcuma
utile per trattare le coliche biliari, nelle colicististi, nelle colelitiasi, nell'ittero. La Curcumina (secondo studi condotti in India) ha una attività antiflogistica ed antinfiammatoria a bassa tossicità ( rispetto agli steroidi). Ha azione antiossidante, antivirale (curcumina). E' essenzialmente consigliata come protettore del fegato, della mucosa gastrica e come antiulcera ( ma non impiegare ad alte dosi potrebbe avere l'effetto opposto) ha attività battericida (curcuminoidi). Il rizoma è di aiuto nei processi digestivi, per le proprietà coleretiche e colagoghe, ed anche come stimolante anche l'appetito.

FORMULAZIONI Curcuma
in polvere o in Tintura madre. Gli estratto oleosi (oli essenziali)) sono utili nei processi infiammatori e in presenza di artrite con attività anche antiedemica ( uso esterno), gli estratti acquosi (tisane), hanno azione coleretica, gli estratti alcolici (Tinture madri) hanno effetto ipotensivo, l'olio volatile della curcuma, la curcumina ha un effetto protettivo per il fegato, la attività coleretica è da attribuire al tolmetil carbinolo

USO ESTERNO Curcuma
su tagli e ferite, sbucciature, ben lavate, come antibatterico (usare polvere di curcuma da acquistare in erboristeria) mettere sulla parte e bendare, sotto forma di impiastro in Cina la impiegano per trattare le ulcerazioni ( sentire sempre il proprio medico)

USO ALIMENTARE Curcuma
Si trova nella composizione del curry ( a base di curcuma, coriandolo, cannella, peperoncino, garofano, noce moscata, zenzero) e di molte salse, si impiega come colorante alimentare atossico ( giallo), stabile al calore ( sigla E-100).

ALTRI USI
Si impiega per tingere la lana e la seta

ALTRE VARIETA' DI CURCUMA:
La Curcuma xanthorrhiza Roxb o Zafferano di Giava ha un impiego culinario.
La Curcuma zedoaria Roscoe si impiega nel settore farmaceutico e liquoristico come aromatizzante e correttivo del sapore. l'Olio essenziale di questa varietà di curcuma si impiega nel massaggio agli sportivi.

FARE ATTENZIONE ALL'USO DELLA CURCUMA
Se si è in presenza di OCCLUSIONE delle VIE BILIARI, se si è in presenza di CALCOLI BILIARI, la curcuma va assunta SOLO dietro prescrizione medica
( fare attenzione anche al curry). Cautela e sentire il proprio medico in Gravidanza e allattamento.Non somministrare la curcuma ai bambini di età inferiore ai 2 anni, al di sopra di questa soglia di età iniziare con preparazioni leggere. Non impiegare la Curcuma se si è in presenza di problematiche legate alla fertilità, non assumere curcuma se si auspica una gravidanza ( non è accertato, ma ci sono studi in corso) Per l'effetto anticoagulante della curcuma fare attenzione nelle persone con problematiche legate alla coagulazione del sangue (sentire sempre il proprio medico curante): Dosi eccessive di curcuma possono causare disordini gastrici.Se sopraggiungono disordini gastrici, bruciori di stomaco, ridurre le dosi o interrompere il trattamento e sentire il proprio medico

Inviata il 04 marzo 2010

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-1 punti

È una canna della famiglia delle zinziberacee simile allo zenzero.

Inviata il 04 marzo 2010

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Dovrebbe essere una spezia simile al curry se non sbaglio…

Inviata il 04 marzo 2010

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Curcuma longa o Turmeric è una pianta erbacea, perenne, rizomatosa della famiglia delle Zingiberaceae (una delle molte specie del genere Curcuma) originaria dell'Asia. Il suo ingrediente attivo è la curcumina che ha un sapore terroso, amaro, piccante ed estremamente volatile, mentre il colore si conserva nel tempo.

Inviata il 04 marzo 2010

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0 punti

è una spezia simile allo zenzero

Inviata il 05 marzo 2010

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una spezia orientale si usa per aromatizzare

Inviata il 13 marzo 2010

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