Il calendario "giuliano" (in onore di Giulio Cesare) era basato sull'anno di 12 mesi e 365 giorni, ai quali ogni 4 anni, per colmare la differenza fra il valore intero e fittizio di 365, e quello decimale e reale di 365,25 giorni, veniva aggiunto un giorno al mese di Febbraio precisamente il sesto prima delle calende di Marzo, che in tal modo veniva a cadere per due volte (Bis sextus dies ante calendas martias) e perciò era chiamato bisesto, da cui anno bisestile.
Anno bisesto anno funesto deriva proprio dai romani, per i quali il mese di febbraio era quello dedicato ai morti.
Poi ci si mise anche il Savonarola dicendo che l'anno bisesto era funesto per l'agricoltura e le greggi.